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Trendi AI 2024

Trend AI 2024 : Tra scenari emergenti e trasformazioni

  • 6 mins

Il 2024 si configura come l’anno chiave per la crescita e l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Uno strumento dalle enormi potenzialità, che ha già segnato un cambiamento netto nel modo di lavorare e di vivere delle persone. Ma quali tendenze definiranno esattamente il campo dell’AI nel corso di quest’anno?

 

 

L' Ascesa dell'IA Generativa: oltre le aspettative

Contrariamente alle previsioni iniziali che vedevano l'intelligenza artificiale come una minaccia primaria per il lavoro manuale, l'evoluzione dell'AI ha preso una direzione sorprendentemente diversa. Infatti, dal 2022, abbiamo assistito all'emergere dell' AI generativa, una tecnologia che ha superato le aspettative iniziali, diventando un punto di riferimento nel campo dell'innovazione.

Il salto di qualità è avvenuto con lo sviluppo di generatori di immagini basati sull'AI, e ha raggiunto il suo apice con l'introduzione di sistemi conversazionali avanzati quali ChatGPT.

L'entusiasmo per l'AI generativa, da quel momento in poi, non ha mostrato segni di rallentamento, estendendosi oltre la creazione di contenuti ,rivoluzionando le interazioni con i clienti e l'efficienza operativa dei team di vendita e marketing.

 

Secondo Gartner, entro il 2026, l'AI generativa automatizzerà il 70% della progettazione e sviluppo di nuove applicazioni web e mobile. IDC prevede che gli investimenti aziendali in AI generativa raggiungeranno i 143 miliardi di dollari entro il 2027. Un report di Salesforce evidenzia l'importanza crescente dell'AI generativa: nei prossimi 18 mesi, il 67% dei dirigenti IT la considererà una priorità, con un terzo che la ritiene essenziale per affrontare le sfide aziendali.

 

Ancora una volta si conferma che le aziende che sapranno sfruttare questa tecnologia potranno, non solo ottimizzare i propri processi, ma anche aprire nuove vie per la creazione di valore, testimoniando l'importanza di rimanere al passo con l'evoluzione continua.

 

 

AI Quantistica: la nuova frontiera

Gli ultimi sviluppi, presentati al CES 2024, (l’evento più importante al mondo dedicato all’innovazione tecnologica), hanno messo in luce il rapido avanzamento dell’ AI quantistica.

Le tecniche avanzate nelle reti neurali profonde e nell'apprendimento federato hanno portato a sviluppi significativi in diverse aree, dalla comprensione del linguaggio naturale alla visione artificiale, rendendo le macchine più intuitive ed efficienti nell'interpretare i dati.

L' AI quantistica si distingue per la sua capacità di elaborare informazioni su una scala e con una velocità inaccessibili ai computer tradizionali. Questo apre la porta a possibilità straordinarie nella risoluzione di problemi computazionali complessi che i computer attuali trovano insormontabili.

Il Journal of Quantum Computing ha sottolineato come l' AI quantistica stia aprendo nuove frontiere, con la potenzialità di trasformare radicalmente il modo in cui affrontiamo le sfide computazionali. La promessa di una tale rivoluzione nel calcolo offre non solo vantaggi scientifici ma anche enormi opportunità commerciali, spingendo le aziende a investire in ricerca e sviluppo per esplorare le applicazioni dell' AI.

 

 

Diritti d'Autore e Sfide Democratiche

L'ascesa dell'intelligenza artificiale generativa sta delineando nuove frontiere, non solo nel campo creativo, ma anche in quello democratico e sociale. Questa tecnologia, capace di produrre contenuti inediti come immagini, testi e musiche, si trova al centro di intensi dibattiti sulla proprietà intellettuale. La crescente necessità di regolamentare le creazioni AI impone a istituzioni e aziende di cercare soluzioni adeguate per gestire le implicazioni legali e etiche.

 

Contemporaneamente, l'impatto dell'AI sul panorama politico introduce preoccupazioni significative. Il fenomeno delle fake news e dei deepfake evidenzia il rischio di manipolazione dell'informazione, con potenziali effetti sull'integrità delle elezioni e sulla fiducia nelle istituzioni democratiche. Di fronte a oltre 50 elezioni globali nel 2024, piattaforme digitali e motori di ricerca stanno implementando strategie di auto-regolamentazione, come la segnalazione chiara di contenuti politici AI-generated agli utenti.

Tuttavia, nonostante le sfide, un'applicazione consapevole e regolamentata dell'AI promette vantaggi senza precedenti. Dall'aumento della trasparenza dei dati governativi all'incremento dell'accessibilità e partecipazione politica, l'AI può effettivamente potenziare le dinamiche democratiche.

Il punto cruciale è trovare un equilibrio tra innovazione e tutela dei diritti, sia individuali che collettivi. Iniziative come l'uso della blockchain per confermare autenticità e provenienza delle opere digitali segnano passi verso un utilizzo più responsabile dell'AI.

 

AI e Sostenibilità

L'adozione dell'intelligenza artificiale si rivela una leva fondamentale nella lotta contro il cambiamento climatico, offrendo soluzioni efficaci per minimizzare le emissioni di CO2 e massimizzare l'uso efficiente delle risorse. Secondo le ultime ricerche dell'Energy Transitions Commission, le tecnologie AI hanno il potenziale per tagliare fino al 10% delle emissioni globali di gas serra attraverso l'ottimizzazione dei processi produttivi e della logistica. Inoltre, nel settore agricolo, l'introduzione di sistemi AI può portare a un incremento dell'efficienza del 20%, migliorando la gestione delle risorse idriche e l'uso di prodotti fitosanitari, riducendo così l'impatto ambientale delle pratiche agricole.

 

L'importanza della previsione meteorologica nel contesto del cambiamento climatico è evidenziata dall'ECMWF, che ha dimostrato come i modelli basati su machine learning siano in grado di fornire previsioni più precise e rapide, un fattore critico per la gestione dei rischi legati a eventi climatici estremi.

 

Parallelamente, la sostenibilità si configura come una priorità inderogabile per le aziende, spinte non solo da normative sempre più stringenti ma anche dalla crescente sensibilità dei consumatori verso le tematiche ambientali. Il 78% dei consumatori, come evidenziato da un report di Salesforce, considera le pratiche sostenibili delle imprese un fattore chiave nelle loro decisioni di acquisto. Di conseguenza, la tecnologia e in particolare l'AI si pongono come strumenti indispensabili per garantire trasparenza, ridurre i rischi e migliorare l'impatto ambientale delle attività aziendali.

 

Questo panorama sottolinea l'urgenza di integrare l'intelligenza artificiale nelle strategie di sostenibilità, per promuovere uno sviluppo economico che non solo rispetti ma anche valorizzi l'ambiente. Le aziende che sapranno navigare in questo contesto, adottando soluzioni tecnologiche innovative, si posizioneranno come leader nella costruzione di un futuro più sostenibile e resiliente.

Senza dubbio il 2024 è un anno di grande promessa per l'intelligenza artificiale, segnando una fase di transizione verso invenzioni e applicazioni.

E’ comunque importante ricordare che il fattore determinante, capace di orientare gli eventi verso una direzione piuttosto che un'altra, è il libero arbitrio umano. Quest'ultimo rappresenta l'unica entità dotata del potere e del dovere di decidere il futuro.

 

 

 

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